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Hotel Excelsior SPORT e BIKE

Excelsior

Cesenatico Italia

Pedalare in Romagna

Per chi ama la Bici, la Romagna è un paradiso

La Romagna è famosa per la sua costa con il suo mare azzurro e le sue infinite spiagge. Tuttavia nasconde nel suo magnifico entroterra, un vero e proprio paradiso per gli amanti della bicicletta.

E' magnifico e chi già lo conosce lo sa bene. Alla fine di una bella pedalata sulle nostre colline la soddisfazione è tanta che rinnova l’entusiasmo di percorrere altri itinerari, raggiungere nuove mete per scoprire posti nuovi.

Alla Reception dell'Hotel Excelsior è disponible materiale specifico gratuito e il servizio meteo.

Novecolli

Sono migliaia i ciclisti che in ogni stagione dell'anno affluiscono da tutta Europa a Cesenatico, nel cuore della Riviera Romagnola, riconosciuta patria del cicloturismo internazionale.
Qui è nato, ha vissuto e si allenava il "magico" Marco Pantani, il campione ormai entrato nella leggenda del ciclismo.
Cesenatico è una base di partenza ideale per fantastiche pedalate verso l'entroterra, in uno splendido scenario di paesaggi sempre diversi dove innumerevoli tracciati di varia lunghezza, difficoltà e pendenza sono palestra ideale per tutte le gambe.
Ma anche per quel che riguarda l'agonismo Cesenatico si pone a livelli di assoluto valore: la "Nove Colli" in particolare, la Granfondo del cicloturismo più affollata d'Europa coi suoi oltre diecimila partecipanti, ma anche la gran fondo del Titano, la Baviera-Cesenatico, la Via del Sale e tante altre gare sia di mountain bike che di triathlon.

Promozioni Excelsior

Approfittate dei nostri vantaggi!
 

Fatica e panorami

Cicloturismo in provincia di Forlì/Cesena

Dal verde maestoso della montagna all'azzurro del mare, seguendo itinerari lungo il corso dei fiumi, tra aspri calanchi, dolci colline e distese pianure e boschi silenziosi: spalancare gli occhi di fronte ai magnifici panorami di Bertinoro, Roncofreddo, Verghereto e Campigna.

Scoprire un'ospitalità che rinnova antiche tradizioni sapori e profumi, la cultura del vino e della buona cucina lungo la Strada dei Vini e dei Sapori.

Bagno di Romagna e San Piero in Bagno per abbandonarsi al benessere delle acque termali che sgorgano generose.
COSTA
VIA EMILIA
VALLE DEL RUBICONE
VALLE DEL SAVIO
VALLE DEL BIDENTE
VALLE DEL RABBI
VALLE DEL MONTONE
VALLE DEL TRAMAZZO
Vi proponiamo 4 percorsi classici della nostra Provincia partendo dal livello di difficoltà 1 fino ad arrivare a quello più impegnativo e al contempo affascinante.

Cesenatico / Cesena / San Giorgio / Cesenatico

  • Località di partenza: Cesenatico
  • Località di arrivo: Cesenatico
  • Lunghezza: Km 40
  • Difficoltà: Per tutti
  • Dislivello: 0 m.

Indicazioni percorso

Da Cesenatico, prendere la SS 304 in direzione Cesena.
A Villalta girare a destra seguendo le indicazioni per Pisignano.
Dopo la chiesa di Montaletto, al km 5,5, girare a sinistra in via Montaletto, direzione Pioppa. Dopo 500 m voltare a sinistra in via Capannaguzzo (cardine).

A Capannaguzzo, al km 7, proseguire e girare a destra in via Medri (decumano) per Gattolino.
Giunti a Gattolino, continuare in via Medri ancora per 600 m e poi svoltare a sinistra in via Calabriae sottopasso A14. Proseguire per 1,5 km, quindi voltare a destra in via Cerchia di S. Egidio (decumano).
Al km 15, attraversare la via Cervese e proseguire in via Cerchia di S. Egidio.

Dopo 700 m voltare a destra in via Boscone (cardine).
Proseguire per Borgo Ronta, Ronta e sottopasso A14, S. Martino in Fiume.
Al km 21,5 (S. Martino in Fiume), all’incrocio con via Rovescio (decumano) voltare a destra per Bagnile. Poco più avanti ancora girare a destra per S. Giorgio (cardine).

A S. Giorgio, al km 28,5, voltare a sinistra per via Montaletto (decumano più importante).
Giunti a Pioppa, attraversare la Cervese e proseguire lungo la via Montaletto fino ad incrociare lavia Confine. Qui, svoltare a destra per Villalta, poi a sinistra per Cesenatico.

Un’atmosfera di pace

Tutta da vivere nella vasta e verdeggiante pianura tra Cesena e Cesenatico. Le doti fondiste sono esaltate dalla regolarità del percorso. Non estenuanti salite che sfidano il limite umano. Non discese insidiose che mettono a dura prova l’attenzione.

Ma pianura. Pianura. E ancora pianura. Tra le piccole borgate. Tra il profumo dei vitigni. Tra vecchi casolari. Tra pescheti in fiore. Un paesaggio tutto da godere e da assaporare. Attraverso uno degli esempi meglio conservati al mondo di centuriazione romana.

Le vie della Centuriazione Romana

La Centuriazione cesenate è stata realizzata tra il 268 e il 187 a.C. ed è uno degli esempi meglio conservati in Europa.
Il termine Centuriazione indica un sistema di suddivisione del territorio in quadrilateri di ca. 700 m. di lato, la cui accessibilità era garantita da un reticolo di vie perimetrali con orientamento est-ovest (decumani) e sud-nord (cardini).

Cesenatico / Bertinoro / Cesena / Cesenatico

  • Località di partenza: Cesenatico
  • Località di arrivo: Cesenatico
  • Lunghezza: Km 60
  • Difficoltà: Quasi per tutti
  • Dislivello: 218 m.

Indicazioni percorso

Da Cesenatico, prendere il sottopassaggio di Viale Trento in direzione Cesena.
Seguire la SS 304 (per Cesena) fino a Villalta.
A Villalta, imboccare a destra un ampio rettifilo seguendo le indicazioni per Pisignano.
Al km 8,5 si incrocia la SS 71 bis (Cervese): attraversare perpendicolarmente. Proseguire dritto e costeggiare l'aeroporto militare.
Giunti a Pisignano, tenersi sulla sinistra seguendo le indicazioni per Cannuzzo. A Cannuzzo, al km 16, seguire le indicazioni per Matellica.
Passare il fiume Savio e, subito dopo, all'incrocio, girare a sinistra per Mensa. Dopo Mensa, girare a destra (indicazioni per Forlì). Scavalcare la superstrada E45.
All'incrocio con la SS 71 girare a sinistra in direzione Cesena. Dopo 200 m girare a destra per Forlimpopoli.
Raggiungere Santa Maria Nuova e attraversare la grossa borgata. Continuare seguendo le indicazioni per Bertinoro.
Scavalcare la ferrovia e giungere all'incrocio con la SS 9. Attraversare la Statale: la strada comincia a salire (raggiungendo pendenze del 12%).
A Bertinoro, sulla destra si apre una breve rampa che porta in piazza della Libertà. Seguire le indicazioni per Cesena e Settecrociari.
Dopo alcune curve strette e in forte pendenza, si giunge a Settecrociari. All'incrocio, attraversare e proseguire per Cesena. Entrare nell'abitato.
Attraversato il quartiere di San Mauro in Valle, si trovano le indicazioni per Cesenatico. Scavalcare il fiume Savio sul Ponte Vecchio e proseguire dritto in via Lugaresi. All'incrocio, prendere a destra la via del Tunnel. All'uscita, si giunge alla Rotonda Pertini: prendere a sinistra in via Pacchioni.
Continuare in via Cavallotti e in via P. Vicinio da Sarsina: da qui, raggiungere la SS 304 e seguire le indicazioni per Cesenatico.
Evitando le strade trafficate, Bertinoro non si conquista tanto facilmente. Finalmente un’indicazione per la patria dell’Albana. Finalmente si comincia a salire. All’inizio sembra un gioco da ragazzi. Ma poi la strada si impenna.

Uno strappo, una rampa e Bertinoro è conquistata.
La vista da Piazza della Libertà ripaga della fatica e asciuga il sudore.

Laggiù si vede il grattacielo di Cesenatico.Laggiù bisogna ritornare, non prima di essersi concessi un peccato di gola nella terra del buon cibo per eccellenza.

Cesenatico / Ciola / Cesenatico

  • Località di partenza: Cesenatico
  • Località di arrivo: Cesenatico
  • Lunghezza: Km 98
  • Difficoltà: Per pochi
  • Dislivello: 529 m.

Indicazioni percorso

Da Cesenatico, superato il sottopassaggio di viale Trento, voltare a destra per Cesena (SS 304).
Attraversare Borella, Villalta, Bagnarola, Macerone e Ponte Pietra.
A Cesena, 200 m dopo il cavalcavia sulla ferrovia, al semaforo, voltare a destra in via Marconi.
Dopo 500 m voltare a sinistra in via Costa. Alla Porta Santi girare a sinistra in via Vicinio da Sarsina.
Proseguire fino in fondo, poi voltare a sinistra in via Pacchioni. Alla Rotonda Pertini voltare a destra verso il tunnel.
In fondo alla discesa a sinistra fino al Ponte Vecchio (km 17,5).
Subito prima del ponte girare a sinistra in via Riversano e procedere i saliscendi fino a S. Carlo.
A S. Carlo immettersi nella vecchia SS 71 girando a sinistra davanti alla chiesa.
Proseguire per Borello. Giunti a Borello, seguire le indicazioni per Ranchio muovendosi su comodi saliscendi.
Attraversare Piavola (al km 35). Prima della rampa che porta a Linaro (al km 39) si prende a sinistra la strada per Ciola. In vista di Ciola, la strada spiana. Poi scende per un paio di km.
Segue un duro strappo di circa 300 m, poi inizia la veloce discesa su Mercato Saraceno.
A Mercato Saraceno immettersi nella vecchia SS 71 in direzione Cesena e seguirla fino a S. Carlo, toccando poi Ponte Giorgi (km 62), Gualdo (km 64) e Borello (km 68).
A S. Carlo, di fronte alla chiesa, voltare a destra in via Castiglione (la strada sbuca a Cesena di fianco al Ponte Vecchio).
Attraversare Cesena facendo a ritroso il percorso dell'andata.
Seguire la SS 304 per rientrare a Cesenatico.
Prendere il ritmo fin dal primo colpo di pedale è fondamentale. I leggeri saliscendi del primo tratto possono aiutare.

Ma quello che conta sono l’abilità e la forza d’animo. Ecco sulla sinistra una rampa minacciosa. È il primo assaggio della salita della Ciola.

Nove Colli

  • Località di partenza: Cesenatico
  • Località di arrivo: Cesenatico
  • Lunghezza: Km 205
  • Difficoltà: Per pochi
  • Dislivello: 3020 m.

Indicazioni percorso

Da Cesenatico proseguire per Cesena sulla SS304.
Passato il cavalcavia della ferrovia, al semaforo girare a dx per immettersi sulla SS9 via Emilia. Percorrerla oltre il ponte sul Savio (indicazioni per Forlì) e continuare per Forlimpopoli. Qui lasciare la via Emilia ed entrare in città.
Girare a sn per Bertinoro, inizia la salita. A Bertinoro entrare in paese e proseguire verso Cesena e Settecrociari. Dopo 2 km ca., a dx per Polenta.
Una salita dura con strappi fino al 15%.

1° colle, Polenta
Scendere verso Fratta Terme. Attenzione nel finale per pendenze (14%) e curve strette. Da Fratta Terme proseguire per Meldola, prima del ponte di accesso alla città (km 45), a sn per Borello. Dopo 10 km ondulati ricomincia la salita, all'inizio su facili tornanti, poi su tratti più duri, quindi in discesa, poi un durissimo ultimo km.

2° colle, Pieve di Rivoschio
All'incrocio a sn, in discesa veloce con curve strette nel finale. Attraversato S. Romano si incrocia la provinciale che viene da Borello. Girare a dx. Dopo 1 km, prima di Linaro (km 70), a sn verso Mercato Saraceno. Inizia, dura ma regolare, la salita della Ciola

3° colle, Ciola
Verso la cima la strada spiana e scende ancora per 2 km, poi un duro strappo di 300m e inizia la discesa verso Mercato Saraceno. Scendere verso il centro del paese, attraversare la piazza e, subito dopo il ponte, inizia la salita verso il Barbotto. Duro l'ultimo km, con strappi intorno al 18%.

4° colle, Barbotto
In cima alla salita a sn per Sogliano. Dopo Montegelli (km 98) c'è 1 km di salita (10%). A Sogliano a dx per Ponte Uso, alla fine della discesa (km 109), a dx per Montetiffi.

5° colle, Montetiffi
Una durissima rampa che sembra interminabile fino in cima. Si scende per un paio di km, poi continui strappi fino a Perticara.

6° colle, Perticara
Attraversare il paese, all'uscita al bivio a sn per Novafeltria. Dopo 5 km di discesa veloce, a dx per Sartiano. Prima di Ponte Baffoni (km 135) ci si immette sulla SS258 Marecchiese. A dx e, dopo il ponte, a sn dove inizia la lunga salita del Maiolo. Duri i primi km con pendenze fino al 17%.

7° colle, Pugliano
Una bella discesa fino a San leo (km 148). Dopo l'abitato a sn per Secchiano, poi (km 153) a dx si rientra sulla Marecchiese. Poco dopo a sn per iniziare la salita del Passo delle Siepi.

8° colle, Passo Siepi
La scalata del passo non è difficile, si scende poi a Ponte Uso (km 164). Dopo 8 km ca. a sn per Gorolo. Un primo tratto con una pendenza impegnativa (13%), poi un tratto in falsopiano e un'ultima impennata veramente dura (17%).

9° colle, Gorolo
In cima alla salita a dx, indicazioni per Borghi (km 184) e Savignano (km 192). Da qui tutta pianura fino a Cesenatico.

Un tracciato conosciuto da tutti gli amanti delle due ruote, una gran fondo che è già nel mito. Ogni anno a maggio, migliaia di cicloturisti italiani e stranieri si mettono alla prova su questo percorso, per sfidare se stessi e la strada.

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